Colombo conquistato! Contro i gas serra degli Usa
Gli attivisti di Greenpeace scalano e conquistano la colonna di Cristoforo Colombo a Barcellona. Mentre il grande navigatore indica l’orizzonte e pare dire “Buscar oriente para occidente!”, gli ecologisti protestano contro il mancato impegno degli Usa per la riduzione di CO2, esponendo striscioni. Ce n’è anche per Zapatero.
In questi giorni nella città catalana si tiene la conferenza preparatoria per il vertice sul clima che si terrà a Copenaghen e i militanti hanno protestato per il fatto che gli Usa non abbiano preso nessun impegno concreto circa i livelli di riduzione nella emissione di gas serra. Il timore è che il prossimo vertice possa risolversi in un fallimento, alla faccia dell’ambizioso obiettivo di sostituire il Protocollo di Kyoto con un accordi vincolante basato su impegni certi di riduzione di emissioni tradotti in cifre concrete.
“Colombo indica l’America perché lì sta il maggior responsabile della catastrofe climatica che ci si avvicina”, ha detto Juan López de Uralde, direttore di Greenpeace España. Sotto tiro anche il presidente del governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, per non essersi impegnato maggiormente nella riunione di Barcellona.
Greenpeace ha anche dato i voti ai governi mondiali in relazione alla politica climatica: il peggiore è andato all’esecutivo Obama, subito dopo a quello Zapatero. L’esecutivo spagnolo prende il votaccio per il “ruolo defilato tenuto da Zapatero durante questi negoziati decisivi”. Il presidente spagnolo, in effetti, non solo non ha fatto nessuna pressione sull’alleato americano – e come avrebbe potuto, dopo aver aspettato anni di rientrare nelle grazie di un presidente Usa? – ma nenanche ha fatto da anfitrione durante i lavori del vertice.
[foto Efe via Publico]
da Igliff
Zap, Losantos e Pedrojota, il magnifico trio
Il programma televisivo Salvados fa incontrare il giornalisto più reazionario del momento, Jimenez Losantos, il direttore de El Mundo, Pedro J. Ramírez e Zapatero
El Follonero è un personaggio televisivo che fa roba – Salvados – un po’ in stile Le Iene, a loro volta ispirate al programma di Telecinco Caiga Quien Caiga che altro non è che un format argentino del 1995 – l’avreste detto mai?, le Iene sono argentine, come Camoranesi!
Questa volta mette insieme il direttore de El Mundo, Pedrojota Ramírez, il giornalista di destra Jimenez Losantos e il presidente del governo, Zapatero.
Losantos (a sx nel fermo immagine) è il più aggressivo, indisponente, antipatico e estremista giornalista di destra spagnolo. Ex maoista, venne ferito dai separatisti catalani di Terra Lliure, in una delle azioni sciagurate che il gruppo mise in atto. Aveva già allora intrapreso un cammino a destra che lo ha portato a dirigere dalla radio dei vescovi spagnoli una delle trasmissioni di talk radio politica di maggior successo di Spagna – e delle più biecamente reazionarie, tanto da convincere anche i non proprio progressisti vescovi a cacciarlo via, a un certo punto.
Un siparietto carino che prendiamo da Publico perché così ci risparmiamo le pubblicità del sito de La Sexta, la cui versione è più lunga e meno interessante.
da Igliff
Green Drinks a Madrid, incontrarsi davanti a un cocktail verde
A Madrid il prossimo 4 novembre riprendono gli appuntamenti con i green drinks, gli aperitivi al bar con appassionati ambientalisti. Si danno appuntamento persone, per lavoro, come volontari o appassionati, che condividono l’interesse sui temi della sostenibilità ambientale. Dopo la pausa estiva, riprende l’appuntamento mensile, che cade ogni primo mercoledì, al bar “La Fontana de Oro”, calle Victoria nº 1 (Metro SOL, Líneas 1, 2 y 3) al centro di Madrid. Si tratta di un pretesto per discutere di tematiche specifiche, ma in un ambiente informale e rilassante come quello di un bar. Ci si incontra tra amici, vecchi e Continua a leggere… »
da Laura
Hermanos Infoncundibles: l’arte della strada da Siviglia all’Ibla Buskers 2009 di Ragusa

Los Hermanos Infoncundibles sono un duo sensazionale di artisti da strada, una coppia strabiliante di fratelli sivigliani. Virtuosi del diablo, sono capaci di prodezze esilaranti che nascono dall’assoluta padronanza della tecnica nell’uso di questo attrezzo di giocoleria. Questa coppia di artisti si esibisce per le strade d’Europa dal 2004, hanno iniziato per scherzo, provando i numeri per gli amici. Col tempo hanno raffinato la tecnica e messo a punto spettacoli che coinvolgono ed entusiasmano il pubblico. Ultimamente si sono esibiti in Italia, alla scorsa edizione del festival Continua a leggere… »
da Laura
Informazioni fiscali condivise tra Spagna e Italia
Più difficili le “furbizie fiscali” tra Spagna e Italia. Firmato un accordo tra le agenzie tributarie dei due paesi per lo scambio di informazioni patrimoniali sui cittadini spagnoli residenti in Italia e sugli italiani in Spagna. Uno strumento importante anche per la repressione delle attività della criminalità organizzata.
Tutte le informazioni sui redditi dei cittadini italiani in Spagna e dei cittadini spagnoli in Italia verranno scambiati tra i due paesi. Lo scambio avverrà in forma automatica, senza bisogno di presentare richieste di rogatorie o di avviare particolari procedimenti: mano a mano che verranno creati, i dati saranno inseriti immediatamente nel sistema tributario dell’altro paese.
Redditi immobiliari, dividendi, stipendi, capitalizzazioni, interessi, gettoni di presenza, compensi per gli amministratori, redditi da pensione, ricavi per prestazioni professionali, consulenze, mediazioni, guadagni borsistici, nulla sarà escluso dal’obbligo di comunicazione immediata e automatica.
Finora per accedere ai dati si doveva aprire un’inchiesta giudiziaria e richiedere una rogatoria internazionale. Adesso basterà accedere all’anagrafe tributaria italiana.
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da Igliff
Murcia e le avanguardie della comunicazione digitale: una due giorni dedicata al podcast
I prossimi 23 e 24 ottobre a Murcia si svolgerà la IV edizione della tavola rotonda dedicata al podcasting. Espressione della velocità dello scambio di file, musica, audio e info, il fenomeno podcast sarà analizzato nelle sue diverse sfaccettature e potenzialità. L’iniziativa nata nel 2006 ha fatto tappa prima a Malaga, Barcellona e di nuovo Malaga, fino a sbarcare nella città a Sud della Spagna. I protagonisti di questa rivoluzione mediatica parteciperanno alla due giorni con incontri, dibattiti e laboratori, allo scopo di esplorare le infinite potenzialità dei nuovi mezzi. Gli organizzatori sono Continua a leggere… »
da Laura
Barcellona lascia un messaggio ai suoi concittadini del 2159
Barcellona festeggia quest’anno il centocinquantesimo anniversario del piano urbanistico realizzato da Ildefons Cerdà. Dopo l’abbattimento della cinta muraria a metà del secolo XIX, Barcellona cambia il suo aspetto e la sua organizzazione urbanistica. Questo avviene grazie all’opera di quello che viene considerato il padre dell’urbanistica moderna.
Quest’anno, fino a giugno del 2010, con miriadi di Continua a leggere… »
da Laura
Alla ricerca del corpo del poeta
Cominciano la prossima settimana le ricerche del corpo di Federico García Lorca, il poeta ucciso dai golpisti franchisti e seppellito in una fossa comune. Continua così il lento percorso intrapreso dalla Spagna per il recupero della memoria storica e per la restituzione della dignità a coloro che si rifiutarono di abbandonare il legittimo governo repubblicano e divennero vittime dei rivoltosi.
Ieri sono iniziate le operazioni di preparazione agli scavi che si terranno nel Parco Federico García Lorca di Alfacar, vicino Granada.
Nella zona, dove storicamente si ritiene sia stato seppellito il corpo del poeta, ucciso insieme ad altri repubblicani dopo processi sommari, l’Istituto andaluso di geofisica ha identificato sei possibili siti dove potrebbe essere la fossa comune. Le zone sono state delimitate e l’inizio degli scavi veri e propri è previsto per la prossima settimana.
Se tutto va bene, a 73 anni dalla fucilazione del poeta, sarà possibile seppellirne degnamente le spoglie. Si concluderà così una lunga vicenda che ha visto una parte dei parenti di Lorca contrari alle ricerche.
Si calcola siano almeno 30mila i cittadini spagnoli uccisi dopo processi sommari e seppelliti in fosse comuni. Da un decennio, parenti delle vittime e associazioni hanno intrapreso un lungo e inascoltato cammino per recuperare i corpi (e la memoria) delle vittime della rivolta e della succesiva repressione franchista. Solo con i governi Zapatero, e con molta calma, le istituzioni hanno iniziato a collaborare con queste iniziative e a pensare un piano generale delle riesumazioni, finora portate avanti solo da volontari con la collaborazione di alcune amministrazioni locali e istituzioni universitarie.
El Balcón
Si muero
Dejad el balcón abierto
El niño come naranjas
(Desde mi balcón lo veo)
El segador siega el trigo
(Desde mi balcón lo siento)
Si muero
Dejad el balcón abierto
Federico García Lorca
da Igliff
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di Alla ricerca del corpo del poeta « Moda e Style il 01/1/70






