Archivi della categoria ‘persone’
Madrid città della tolleranza: due su tre madrileni sono a favore della presenza di immigrati in città
Il 66,3% dei madrileni è favorevole alla presenza di immigrati in città e, dall’altra parte, il 71,1% degli stranieri non si è mai sentito discriminato. La ricerca è stata commissionata dal Comune di Madrid, per monitorare il grado di convivenza nella città. I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio delle Migrazioni e la Convivenza Interculturale della Città di Madrid, elaborando le interviste a 3015 cittadini, 1270 spagnoli e 1745 stranieri. Il quadro positivo per entrambe le parti, stranieri e autoctoni, è stimolante soprattutto se confrontato con i precedenti rilevamenti del 2005. È raddoppiato il dato relativo al numero di persone nettamente favorevoli alla società multietnica e decisamente ribaltato quello sulla misura dell’integrazione, passando da un 60% nettamente negativo, all’attuale 71% della perfetta convivenza. Questi risultati sono frutto del buon lavoro congiunto svolto da Continua a leggere… »
da Laura
L’euskera è la lingua più complicata al mondo
Euskera è la lingua parlata dalla popolazione basca. Secondo uno studio inglese commissionato dal Ministero degli Esteri, è anche la lingua più difficile al mondo. Posto che l’apprendimento della lingua e le relative difficoltà dipendono da dinamiche fortemente personali. E che assonanze linguistiche con la propria lingua materna rendono meno arduo l’apprendimento di un idioma, rimane il fatto, secondo il personale delle ambasciate di Sua Maestà, che la lingua basca le batte tutte. Nella top ten, tra le 6.000 in circolazione attualmente, le altre nove sono Continua a leggere… »
da Laura
Green Drinks a Madrid, incontrarsi davanti a un cocktail verde
A Madrid il prossimo 4 novembre riprendono gli appuntamenti con i green drinks, gli aperitivi al bar con appassionati ambientalisti. Si danno appuntamento persone, per lavoro, come volontari o appassionati, che condividono l’interesse sui temi della sostenibilità ambientale. Dopo la pausa estiva, riprende l’appuntamento mensile, che cade ogni primo mercoledì, al bar “La Fontana de Oro”, calle Victoria nº 1 (Metro SOL, Líneas 1, 2 y 3) al centro di Madrid. Si tratta di un pretesto per discutere di tematiche specifiche, ma in un ambiente informale e rilassante come quello di un bar. Ci si incontra tra amici, vecchi e Continua a leggere… »
da Laura
Si vota online per la classifica delle feste più belle di Spagna
La migliore Festa Popolare di Spagna si vota sulla rete. Si chiuderà il prossimo primo ottobre il sondaggio che vuole eleggere la regina delle feste. Il cerchio si stringe intorno alle finaliste, tra cui i tori di San Fermines a Pamplona, la Feria ad Albacete, e ancora le Hogueras, i falò di San Juan ad Alicante o Las Fallas di Valencia, dove pupazzi allegorici sfilano per le strade cittadine rischiando la pira dell’ultimo giorno di festa. Un ricco calendario racconta un emozionante viaggio in lungo e in largo per la penisola. Ogni città, borgata o regione celebra le proprie festività che hanno origine nella notte dei tempi. Rituali pagani adottati dalla cultura cattolica, carnevali come quelli di Cadiz in Andalusia, o delle Canarie, a Las Palmas e Tenerife, o sivigliana La Feria de Abril e la sua celebrazione del flamenco. Immancabili, i tori, fanno da cornice al programma di molte di queste feste. Continua a leggere… »
da Laura
Barcellona e Madrid nella top ten dei posti migliori al mondo
Barcellona 2009 vince tutto, anche il bronzo per il titolo di città più felice al mondo, in testa manco a dirlo, Rio de Janeiro, segue la capitale australiana Sydney.
La città mediterranea per eccellenza conquista per il suo clima confortevole, la cultura vivace e per avere la migliore squadra di calcio del momento. Madrid conquista il sesto posto, preceduta da Amsterdam (Olanda) e Melbourne (Australia). Le vengono riconosciute un’alta qualità della vita e una cultura vibrante. Chiudono la lista San Francisco, Roma, Parigi e Buenos Aires. Continua a leggere… »
Un caso editoriale: Albert, vita e viaggi di un adolescente sulla sedia a rotelle
El mundo sobre ruedas, ed. Martinez Roca, è un libro uscito da pochi mesi, la cui lettura rende l’uomo libero. Si tratta di uno speciale libro di viaggi, l’autore è un adolescente viaggiatore che vive sulla sedia a rotelle.
Albert Casals ha 19 anni, ed è già un viaggiatore professionista, di quelli che partono con 20 euro alla volta del Sud America e in sei mesi non c’è angolo che non sia stato visitato. A 8 anni la sedia a rotella diventa la sua compagna di vita e a 14 anni di viaggio. Albert è un ragazzo speciale, un tipo che merita il titolo di super eroe nazionale, da Espaguerra, Catalogna, dove vive con la famiglia, è partito alla volta di mete affascinanti. Ha visitato, da solo con lo zaino e le sue ruote, i cinque continenti per conoscere la gente, sostiene. Dalla gente si fa ospitare e impara quello che gli viene insegnato. Continua a leggere… »
da Laura
Encants Vells a Barcellona: molto di più di un mercato delle pulci
Ogni quartiere a Barcellona ha il suo mercato, e in più, stand itineranti portano per le strade della città le loro mercanzie, le più varie, dolci, miele, pizzi della nonna, artigianato artistico, vestiti.
L’Encants Vells è il mercato stabile che raccoglie questa miriade di articoli, in vendita in ordine sparso tra robaccia e affaroni, riversati tra le disordinate bancarelle del mercato a cielo aperto. Caotico e nevrotico, pieno di gente e di cose, non è un posto per chi ha fretta, il mercato pieno di merce nasconde, per i veri intenditori e gli appassionati della ravanata, i pezzi migliori. Ho visto di tutto, vecchi libri lasciati all’acqua e al vento, lampadari, vetri macchiati dal tempo, tazze, collane, gioielli vari trafugati dalle case vecchie, che continuamente vengono buttate giù per fare spazio alla nuova edilizia urbana. Si passeggia tra attrezzi da lavoro, scampoli di pelle e scatoloni di pizzi colorati, fossili e conchiglie, pietre dure, utensili da cucina e altre cose meno identificabili. Un’area intera dedicata al mobile fa concorrenza a Ikea, ma c’è da dire che non raggiunge vette di originalità eclatanti.
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da Laura
Pamplona, via alla festa di S.Fermìn: otto giorni di follia collettiva
Cominciano oggi con il lancio del chupinazo, o txupinazo come si dice nella lingua euskera parlata nel Paese Basco, le celebrazioni per San Fermín la Fiesta di Pamplona. In una data strategica in mezzo tra le celebrazioni che sono cominciate con la notte di San Giovanni, retaggi di un cristianesimo che si sovrapponeva alle celebrazioni pagane per celebrare l’avvento dell’estate, e il miracolo del ritorno del Sole e dell’abbondanza.
Si inaugurano oggi gli otto giorni di follia collettiva che hanno reso famosa nel mondo la comunità Autonoma di Navarra. Una folla immensa di migliaia di persone si accalcherà sotto la finestra del municipio. Aspetterà con ansia una emozionatissima consigliera del Comune a cui è stato affidato l’onere e l’onore di lanciare il razzo che darà il là alla festa. Da qui in poi, fino al 14 luglio, ogni mattina la plaza de toro sarà teatro dell’encierre, la rituale corsa davanti al toro.
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da Laura
Ultimo commento:
di tony il 01/1/70






