Archivi della categoria ‘società’

persone, società

L’euskera è la lingua più complicata al mondo

euskadi simboloEuskera è la lingua parlata dalla popolazione basca. Secondo uno studio inglese commissionato dal Ministero degli Esteri, è anche la lingua più difficile al mondo. Posto che l’apprendimento della lingua e le relative difficoltà dipendono da dinamiche fortemente personali. E che assonanze linguistiche con la propria lingua materna rendono meno arduo l’apprendimento di un idioma, rimane il fatto, secondo il personale delle ambasciate di Sua Maestà, che la lingua basca le batte tutte. Nella top ten, tra le 6.000 in circolazione attualmente, le altre nove sono Continua a leggere… »

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nov  09
19
alle 11:17
da Laura

ambiente, barcelona, economia, governo zapatero, società, tecnologia, zapatero

Colombo conquistato! Contro i gas serra degli Usa

Gli attivisti di Greenpeace scalano e conquistano la colonna di Cristoforo Colombo a Barcellona. Mentre il grande navigatore indica l’orizzonte e pare dire “Buscar oriente para occidente!”, gli ecologisti protestano contro il mancato impegno degli Usa per la riduzione di CO2, esponendo striscioni. Ce n’è anche per Zapatero.

colondnIn questi giorni nella città catalana si tiene la conferenza preparatoria per il vertice sul clima che si terrà a Copenaghen e i militanti hanno protestato per il fatto che gli Usa non abbiano preso nessun impegno concreto circa i livelli di riduzione nella emissione di gas serra. Il timore è che il prossimo vertice possa risolversi in un fallimento, alla faccia dell’ambizioso obiettivo di sostituire il Protocollo di Kyoto con un accordi vincolante basato su impegni certi di riduzione di emissioni tradotti in cifre concrete.

“Colombo indica l’America perché lì sta il maggior responsabile della catastrofe climatica che ci si avvicina”, ha detto Juan López de Uralde, direttore di Greenpeace España. Sotto tiro anche il presidente del governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero, per non essersi impegnato maggiormente nella riunione di Barcellona.

Greenpeace ha anche dato i voti ai governi mondiali in relazione alla politica climatica: il peggiore è andato all’esecutivo Obama, subito dopo a quello Zapatero. L’esecutivo spagnolo prende il votaccio per il “ruolo defilato tenuto da Zapatero durante questi negoziati decisivi”. Il presidente spagnolo, in effetti, non solo non ha fatto nessuna pressione sull’alleato americano – e come avrebbe potuto, dopo aver aspettato anni di rientrare nelle grazie di un presidente Usa? – ma nenanche ha fatto da anfitrione durante i lavori del vertice.

[foto Efe via Publico]

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nov  09
6
alle 05:54
da Igliff

Ultimo commento:

di igliff il 01/1/70

Grazie Alice. Anche il tuo di blog non è male per niente... Buon lavoro e a presto!

economia, società

“Generazione… né, né”: il fenomeno dei giovani spagnoli senza titoli e senza lavoro

barLi chiamano i “ni-ni”, che sta per “né studio, né lavoro”, sono giovani spagnoli tra i 18 e i 34 anni, sono senza aspettative né progetti per il futuro. Li descrive così una ricerca demoscopica condotta da Metroscopia. I sociologi spagnoli descrivono una generazione apatica senza aspettative in campo lavorativo o culturale, un’intera generazione che rifiuta contemporaneamente studio e lavoro. L’analisi condotta in terra iberica mette in evidenza mali che sono comuni a gran parte delle società dell’opulenza. La crisi sembra avere aggravato il disagio delle generazioni entro la trentina il cui tenore di vita si è abbassato in confronto a quello della loro famiglia. L’analisi presentata da Continua a leggere… »

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ott  09
15
alle 11:36
da Laura

nuovi media, società

L’Andalusia è finita nella Rete: ecco la più grande comunità virtuale spagnola

logoguadalinfoSi chiama Guadalinfo ed è la più grande comunità virtuale di Spagna. Ospita mezzo milione di utenti ed è in grado di dare informazioni in tempo reale su quello che avviene nei dintorni della comunità autonoma. La comunità virtuale è nata con l’intento di creare un concetto di cittadinanza. In barba ai limiti geografici, si serve della tecnologia 2.0 per riunire soggetti portatori di idee attorno ad un interesse comune. Il progetto nato grazie all’intervento dell’amministrazione pubblica della Comunità Autonoma andalusa, oggi si avvale di una rete di 636 punti di accesso pubblico ad internet con banda larga, dislocati in gran parte nelle periferie urbane. Le informazioni che si possono reperire sul sito sono di interesse vario. Si tratta di informazioni utili per il cittadino, ma anche aggiornamenti, news, corsi. L’aspetto che rende unico questo sito è Continua a leggere… »

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ott  09
5
alle 03:53
da Laura

de la vega, governo zapatero, politica, salute, società, welfare

Anche le donne spagnole avranno una moderna legge sull’aborto

Il 25 settembre il governo spagnolo ha approvato la bozza del nuovo testo della legge di regolamentazione dell’aborto. Se tutto va bene, anche le donne spagnole vedranno finalmente una legislazione che tutela il diritto all’interruzione di gravidanza.
Finisce l’era in cui la Spagna, pur con una fra le leggi più restrittive, era considerata il paradiso degli aborti in Europa. Pagando, s’intende…


g_fichero_14204_20080125Una legge che è arrivata sulla scorta delle polemiche di segno opposto. Da un lato il governo veniva duramente criticato da associazioni di medici e femministe perché in sei anni gli esecutivi Zapatero non avevano rispettato l’impegno elettorale di modificare la legge – malgrado le promesse e il rilancio all’ultimo congresso del Psoe. Anche la grande stampa, come El País, e le associazioni laiche hanno criticato l’eccessiva prudenza del governo verso la Conferenza episcopale e perfino il Congresso dei deputati lo aveva sollecitato a aggiornare la legislazione in materia. Dall’altro la chiesa e associazioni cattoliche e ultraconservatrici hanno condotto una dura battaglia preventiva con manifestazioni di piazza, che proseguirà nelle prossime settimane, contro qualsiasi ipotesi di modifica della legge attuale.

Una legge decisamente arcaica e restrittiva che autorizza il ricorso all’interruzione di gravidanza solo per gravi rischi per la salute della madre e del nascituro e che per ciò stesso si presta a arbitri e forzature. Continua a leggere… »

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set  09
28
alle 07:16
da Igliff

barcelona, politica, società

Prostitute e centro storico: per Barcellona si pensa ad un quartiere a luci rosse

barcellona_raval_terrazze_670_382_100_croppedUn reportage del quotidiano El Pais del primo settembre scorso ha mostrato le prostitute esercitare il proprio commercio per le strade del centro tra La Rambla e il mercato della Boqueria, i fiori all’occhiello del turismo di Barcellona. Le foto del servizio ritraevano le coppie nascondersi tra le macchine o nei vani delle saracinesche. Malgrado le polemiche, la reazione istituzionale ha tardato qualche giorno e una retata lo scorso venerdì notte nel quartiere del Raval ha portato pochi risultati. Delle 16 persone fermate, solo quattro erano le professioniste sotto accusa, due trans brasiliani e due donne nigeriane, gli altri, pare, immigrati senza permesso. Secondo la testimonianza di una guardia urbana da cinque anni in servizio nella zona, la scorsa settimana è stata la più tranquilla di cui si abbia memoria. L’accaduto è stato il pretesto naturale per riaccendere la questione della regolamentazione della prostituzione che di fatto in Spagna non è chiara, perché non ritenuta esplicitamente illegale. Da un lato il sindaco della città, Jordi Hereu di area socialista, Continua a leggere… »

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set  09
7
alle 03:36
da Laura

persone, società

Barcellona e Madrid nella top ten dei posti migliori al mondo

las_ramblas_barcelona_imagelargeBarcellona 2009 vince tutto, anche il bronzo per il titolo di città più felice al mondo, in testa manco a dirlo, Rio de Janeiro, segue la capitale australiana Sydney.

La città mediterranea per eccellenza conquista per il suo clima confortevole, la cultura vivace e per avere la migliore squadra di calcio del momento. Madrid conquista il sesto posto, preceduta da Amsterdam (Olanda) e Melbourne (Australia). Le vengono riconosciute un’alta qualità della vita e una cultura vibrante. Chiudono la lista San Francisco, Roma, Parigi e Buenos Aires. Continua a leggere… »

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set  09
4
alle 03:12
da Laura

Ultimo commento:

di Laura il 01/1/70

Imperitura saggezza.

società, turismo

I chiringuitos: ecco le icone dell’estate spagnola

goa-bagab
I chiringuitos più che dei semplici chioschi sulla spiaggia, sono l’immagine mentale che ogni spagnolo associa all’idea di estate. Al centro di aspre polemiche all’inizio di questa estate, i chiringuitos si sono salvati in extremis da chi ne minacciava la chiusura. Questi localini sulla spiaggia, piccoli ristoranti per lo più, hanno le loro specificità e non mancano le recensioni online con le classifiche dei migliori angoli dove fare pausa dopo gli estenuanti bagni di sole. Un intramontabile mito dell’uomo è quello di scappare e mollarsi tutto alle spalle, alla volta dell’isola tropicale al comando di un chioschetto sotto la palma. Sarà per questo che il popolo spagnolo è tanto affezionato alle sue piccole oasi sulla sabbia. Continua a leggere… »

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ago  09
12
alle 08:54
da Laura