Posts Taggati come ‘barcelona’
La neve a Barcellona
Quando nevica in una città che profuma di Mediterraneo, non è mai solo una perturbazione atmosferica, ma un incanto collettivo. Ieri, lunedì 8 marzo, ad un passo dalla incombente primavera, una pioggia insistente si è trasformata in neve. Per tutta la mattina si erano visti fiocchi bianchi fluttuare tra le gocce di pioggia. Il Tibidabo, la collinetta che domina Barcellona con il suo parco giochi d’epoca, era tutto bianco già appena fatto giorno. Nel pomeriggio, concreta e determinata, la neve fioccava e si poggiava sugli alberi e le macchine, creando il caos tra le strade. Come prevedeva il copione, le macchine impreparate slittavano e ne investivano altre, gli autobus rimanevano immobili parcheggiati in attesa di essere riportati in rimessa. La metro ha Continua a leggere… »
da Laura
Scuola di cucina spagnola per turisti, la migliore paella la prepari tu
Cook&Taste è un’idea di ristorante piuttosto originale. Qui è possibile gustare i piatti tipici della tradizione culinaria spagnola, paella, tortilla e altre leccornie. Ma rende speciale questo ristorante, il fatto che i cuochi si mettono a tavola tutti insieme dopo la lezione di cucina. Aperto a pranzo e a cena, Cook&Taste offre ai propri clienti la possibilità di imparare a cucinare le specialità che poi mangeranno insieme agli altri del gruppo di cucina. Classi di una decina di persone partecipano attivamente alla lezione. L’ambiente è multiculturale, si tratta per lo più turisti che hanno sentito parlare di questo strano ristorante e che sono ansiosi di imparare. Le lezioni sono per lo più in inglese o in castigliano. Il passaparola su internet ha avuto un grande successo. Da poco il gruppo di maestri cuochi ha cambiato location, che da fuori non sembra Continua a leggere… »
da Laura
Spannabis il grande festival dedicato a canapa e tecnologie alternative
Il prossimo fine settimana, dal 26 al 28 febbraio si svolgerà la Fiera Spannabis, presso la Fira de Cornellá di Barcellona, dedicata interamente all’uso e culto della canapa. Lo scorso anno sono stati oltre 19mila i visitatori di questa fiera che ospita espositori provenienti da ogni parte del mondo. Una miriade di proposte suggeriscono le più svariate applicazioni della magica piantina dalla foglia a sette punte. La settima edizione presenterà , come è facile immaginare, metodi per assicurarsi una buona semina e raccolta, ma soprattutto stand in cui sarà possibile conoscere gli usi in altri campi, come quello medico o tessile. Gli oltre 150 espositori mostreranno al pubblico le svariate applicazioni di questa pianta per creare ad esempio vestiti o cosmetici. Durante Continua a leggere… »
da Laura
Al via il VisualSound di Barcellona, il festival proiettato sul futuro
Dal 9 fino al 19 febbraio a Barcellona prende vita il VisualSound Festival, la spettacolare piattaforma per giovani artisti dell’audiovisual. È un momento importante di espressione di creatività e nuove idee. La settima edizione presenta novità interessanti tra le categorie in concorso. Il festival della creatività digitale è uno stimolante appuntamento, dove i nerd abbandonano lo schermo del loro pc per godersi lo spettacolo dei propri e altrui lavori. Sul palco saliranno creazioni di web designer, video maker e compositori. Quasi trecento le opere presentate per le 12 sezioni del festival, 50 in più che l’anno scorso. Saranno dieci giorni intensi di proiezione delle opere selezionate, ma anche laboratori, incontri, esposizioni. Continua a leggere… »
da Laura
Le case degli ultimi che stanno per venire giù
In un quartiere di Barcellona che si chiama Bon Pastor, nel distretto di Sant Andreu, resistono, ma ancora per poco, le ultime casas baratas, economiche, di Barcellona. La capitale catalana è davvero una città accogliente, piacevole, per le opportunità che offre e per le occasioni di partecipazione che garantisce. Ogni quartiere è dotato di tutti i servizi, amministrativi o ludici. Si dà spazio all’ocio, nel senso latino dello stare bene, del riposo, contrario di negozio, cioè la negazione dell’ozio, che sta per occupazione. Ma le politiche di inclusione e sostegno non bastano da sole ad arginare le situazioni di emarginazione. I quartieri popolari conservano nicchie in cui lo stato di benessere è precluso. Nei quartieri dietro la vivace Rambla, dalle case scalcinate, scritte con lo spray su lenzuolacci bianchi denunciano le agenzie immobiliari di fare mobbing. Le casette Continua a leggere… »
da Laura
Cercare casa a Barcellona, ecco qualche consiglio
Barcellona non smette di esercitare il suo fascino. Malgrado la crisi, la disoccupazione in aumento e la lingua un po’ più complessa del castigliano, tanti italiani scelgono di vivere nella capitale catalana. Il primo passo è trovare casa, ecco qualche consiglio. Barcellona è divisa in quartieri, ognuno dei quali fornito di quanto serve al cittadino. Ogni barrio ha i propri uffici pubblici, ma anche un Centre Civic che organizza attività culturali. In cima ai preferiti c’è Gracia, in origine un paese fuori dalle mura che fu inglobato durante la crescita urbanistica. Piccoli negozietti e botteghe di artisti artigiani danno una dimensione umana e una forte personalità al quartiere. Bello e vivace anche il Poble Sec, sotto la collinetta di Montjuic. Pieno di locali e di inglesi che per lo più vivono qui attratti dalla vicinanza del mare, e che tanto rappresenta il loro ideale di stile mediterraneo. Meno vivibili il Raval e il Gotico, i quartieri del centro storico, invasi di giorno dai turisti e di notte da spazzatura e spacciatori. I catalani chic vivono nell’Eixample esquerra, e quelli ancora più chic in Sarria, gli affascinanti quartieri della borghesia bene di Fin de siecle.
La ricerca si fa Continua a leggere… »
da Laura
Il rituale dell’hammam secondo il culto dei mussulmani di Spagna
In pieno Medioevo il Cristianesimo conosceva in Spagna il periodo più cupo, quello dell’Inquisizione. Circa nello stesso periodo, con il regno mussulmano Al-Andalus si diffondeva il culto dell’hammam e dell’igiene. La cura per il corpo secondo l’Islam è un atto di fede. Secondo la tradizione, il rituale dell’hammam è un momento di purificazione e socializzazione, oltre che un’esperienza rilassante. Durante gli oltre otto secoli in cui una parte della Spagna fu araba, sorsero numerosi i bagni pubblici, molti dei quali sfruttavano le preesistenti strutture termali dei romani. Solo a Cordoba erano oltre seicento i bagni, più o meno grandi, più o meno lussuosi. Non è difficile immaginare i locali dalle tipiche piastrelle con decori geometrici, i profumi di menta e gelsomino, la luce soffusa delle candele. Continua a leggere… »
da Laura
Un segreto incantevole si cela tra i palazzi di Barcellona
In pieno Centro a Barcellona, proprio dietro la trafficatissima Rambla, tra i palazzi che circondano la Plaza Real, si può incappare nel Pipa Club. Più che un bar è un varco temporale, che porta dritto dritto agli anni ‘20. La Plaza, o come si dice in Catalogna la Plaça Reial, circondata da portici, è piena di localacci per turisti. Tra un ristorante e un bar di tapas, c’è un vecchio portone anonimo, un citofono malconcio senza nomi scritti su, e dall’altra parte del portone, su per un paio di rampe di scale, c’è il Club della pipa. Un appartamento antico trasformato in locale ricrea molto fedelmente l’atmosfera fumosa di un locale di inizio Novecento. La luce del locale è Continua a leggere… »
da Laura







