Posts Taggati come ‘Feste popolari’
Castelli umani a Barcellona: la scuola dei Castellers compie 40 anni
Si celebra quest’anno il quarantesimo anniversario della scuola dei Castellers di Barcellona. Si tratta di una tradizione che nel capoluogo è stata riscoperta nel 1969 e che oggi è il vanto di tutta la regione. Come è possibile vedere nella galleria alla fine di questo post, i Castellers realizzano dei castelli umani semplicemente arrampicandosi l’uno sull’altro. La base del castello è composta da una fitta folla di uomini nerboruti, che si avvicinano tra loro e si incastrano tenendosi con le forti braccia. Una volta assestate le fondamenta del castello, uno dopo l’altro, in sincronia perfetta, si arrampicano sulle spalle di chi sta sotto, via via i pesi medi, cioè giovani dalle spalle solide. Poi gli adolescenti snelli e agili costruiscono il terzo piano. A chiudere la torre umana è un bambino o Continua a leggere… »
da Laura
Tradizioni catalane: Correfocs, diavoletti di luce e di pirotecnica
Lo spettacolo dei Correfocs non è semplicemente uno spettacolo pirotecnico. O almeno, è molto lontano da quello che in Italia siamo abituati ad intendere per spettacolo di fuochi artificiali. Forse qualche napoletano può pensare di competere con l’estro e la creatività di questa rappresentazione puramente catalana. La galleria alla fine di questo post rende bene l’idea dell’atmosfera che si genera. Quando arriva il momento dei Correfocs (occasione non rara, ogni festa o celebrazione popolare è un pretesto sufficiente), le strade si riempiono di diavoletti scintillanti. Le scintille le fanno Continua a leggere… »
da Laura
Si vota online per la classifica delle feste più belle di Spagna
La migliore Festa Popolare di Spagna si vota sulla rete. Si chiuderà il prossimo primo ottobre il sondaggio che vuole eleggere la regina delle feste. Il cerchio si stringe intorno alle finaliste, tra cui i tori di San Fermines a Pamplona, la Feria ad Albacete, e ancora le Hogueras, i falò di San Juan ad Alicante o Las Fallas di Valencia, dove pupazzi allegorici sfilano per le strade cittadine rischiando la pira dell’ultimo giorno di festa. Un ricco calendario racconta un emozionante viaggio in lungo e in largo per la penisola. Ogni città , borgata o regione celebra le proprie festività che hanno origine nella notte dei tempi. Rituali pagani adottati dalla cultura cattolica, carnevali come quelli di Cadiz in Andalusia, o delle Canarie, a Las Palmas e Tenerife, o sivigliana La Feria de Abril e la sua celebrazione del flamenco. Immancabili, i tori, fanno da cornice al programma di molte di queste feste. Continua a leggere… »
da Laura
La danza de los Zancos: si diventa adulti con i trampoli
Con la scusa della festa in onore della Maddalena, in un paesino della Rioja, ad Anguiano, oggi otto giovani danzano per le strade del paesino, roteando come sufi sugli zancos, i trampoli di legno di 50 cm. Con i loro costumi tradizionali, il gilet colorato, la gonna larga gialla che si riempie d’aria ad ogni giravolta, che fa da contrappeso, i giovani del paese partecipano a questo antichissimo rito di iniziazione, che sancisce il loro passaggio dall’età dell’adolescenza a quella adulta.
La prova di destrezza e coraggio comincia dalla plaza de la Obra, di fronte alla chiesa di San Andrés, davanti all’imagine della Vergine al suono de “El Agudo”, il tradizionale inno della festa suonato con strumenti tradizionali, castagnole e cornamuse. Ad uno ad uno gli intrepidi scendono sette scalinate lungo il percorso detto “Cuesta de los danzadores”, 40 metri con una pendenza del 20%. Alla fine della corsa sfrenata l Continua a leggere… »
da Laura






